La giornata di Roma è nata – tra mille impegni dei pur volenterosi bloggers romani – dalla felice unione delle idee apportate da Melampira e Isabella Moroni.
GIORNATA DELLE SCRITTURE DI STRADA DI ROMA
Si svolgerà presso Villa Celimontana, in collaborazione con un Gruppo della facoltà di Scienza della Formazione Roma 3 e Astra 19 spazio pubblico autogestito.
La scelta di Villa Celimontana ci consente di utilizzare un luogo piacevole e rilassato, ma anche capace di interagire con le peculiarità classiche dell’ambiente e di Roma stessa.
L’intenzione quella di creare un happening di scrittura estemporanea completamente libera mediante l’ideazione di postazioni accoglienti, invitando i visitatori con scritture creative esposte.
Il fine è quello di radunare in una sola situazione le caratteristiche fondamentali della scrittura spontanea (un gesto fisico, corporale; un complesso inestricabile di valori estetici, linguistici, sociali, metafisici, come ha detto Roland Barthes) ovvero:
ü liberazione (spogliata dall’aspetto di sapere istituzionale o scolastica, la scrittura diventa espressione pura). Liberazione quindi dai contesti soliti di produzione scritta,e dai sensi obbligati che spesso alla scrittura vengono attribuiti.
ü scrittura personale come traccia di sé.
ü scrittura reticolare o in contesti di reticolarità.
In queste direzioni forniremo stimoli ai visitatori.
Scrittura come liberazione e come creazione e produzione pura. Avremo supporti e materiali di scrittura vari e ognuno sarà libero di prendere e fare come, quando e quanto crede. In questo ambito vogliamo far “passare” l’idea che la scrittura non è solo quella degli Autori, ma che ognuno può diventare autore immergendosi nel piacere di scrivere.
Scrittura come traccia di sé Inviti e suggerimenti verso la dimensione personale della scrittura, verso i ricordi da custodire in scatole(che saranno tematiche o per argomenti oppure per elementi comuni, come l’oggetto che fa scaturire il ricordo).
Reticolarità e la caratteristica di attività infinita, Suggeriamo un lavoro di scrittura collettiva e di scritture: storie da inventare insieme, storie famose da riscrivere, storie da completare, creazione di strisce di storia/e tramite la scrittura di brevi frasi su scampoli di stoffa, o mediante l’utilizzo di vecchi giornali.
Oltre questo rapporto viscerale ed emotivo con la scrittura Villa Celimontana ospiterà anche un “contest” di writers romani che si esibiranno dipingendo su grandi supporti una “scrittura” fatta di rabbia, creatività, felicità, politica e quanti altri messaggi potranno scaturire dall’interazione fra scrittura, colore e musica.
Questo il “cuore” del progetto (che trovate nella sua interezza qui ). Abbiamo tuttavia dovuto rinunciare a chiedere il contributo del Comune, visto che per vie ufficiose ci è stato detto – alla romana – “Non c’è trippa per gatti”. Ma l’intrepida Melampira non si è data per vinta… e ha organizzato una serata di finanziamento (i dettagli in un prossimo post).
Attualmente i bloggers (e non) coinvolti nella giornata - e che, si spera, interverranno domenica 7 maggio – sono:
Melampira (che ha coinvolto anche alcuni colleghi e docenti della sua facoltà)
Isabella Moroni (in prestito, il 7 maggio, alla giornata sabauda)
All
Saltino
Giorgi
Falco66 (il nostro “uomo all’Avana”)
Mela
Mannux
Giorgioflavio
Mary/scribacchina

